La storia
Sono figlia di un cartaio.
Every day begins with a page.
Sono cresciuta tra l'odore della cellulosa e il rumore delle macchine: mio padre lavorava in cartiera. La carta, per me, è sempre stata di casa.
Un foglio bianco non è mai vuoto. È un posto dove le cose possono ancora succedere. Quando la penna lo tocca si sente un piccolo fruscio, e in quel momento un pensiero smette di volare via: resta lì, con la mia calligrafia storta, una cancellatura, un segno di caffè. Lo schermo dimentica. La carta ricorda.
Per questo disegno a mano ogni copertina, la firmo ALV e le affido una frase per chi la aprirà ogni mattina. Ho pensato queste agende per chi scrive ancora a penna, sottolinea, cancella e riprova. Per chi crede, come me, che un buon inizio si possa scegliere.
Anna Lucia
Cosa ci guida
- 01
Carta che si sente
Copertina rigida, carta di grammatura alta, segnalibro in tessuto. Un oggetto pensato per durare un anno intero nella borsa.
- 02
Un disegno, una frase
La frase segue sempre l'immagine. Ogni copertina è un piccolo racconto che dà il tono alla giornata.
- 03
Nate in Italia, in viaggio
Il personaggio con gli occhiali viaggia: dalle città del mondo a quelle italiane, in edizioni limitate.

Occhiali, sempre.
Amo viaggiare e colleziono occhiali da vista, come il personaggio che vedi sulle agende. Ogni personaggio ALV ne porta un paio. Da qui nasce il logo: gli occhiali tondi con i puntini senape e celeste, sopra la firma ALV.
